Ancora una volta la pittura di VALERI TARASOV sorprende, dimostrando il raggiungimento di una ulteriore e significativa tappa nell’ascesa artistica e personale dell’artista moscovita.
Il visitatore viene preso per mano e condotto in un luogo di confine tra sogno e realtà, ricco di citazioni, suggestioni e paradossi.
A volte i soggetti del ciclo Habitat e Dis-Habitat, in mostra a Lecce, presso le sale del Castello Carlo V, sino al 1° aprile, richiamano a gran voce l’attenzione del fruitore per la capacità di vivere e possedere la centralità dello spazio pittorico che risulta impreziosito da raffinati dialoghi geometrici, grafici e cromatici.
Altre volte i soggetti hanno dimensioni ridotte rispetto alle misure delle opere, relegati in stanze anguste di edifici visti in sezione o impegnati nell’attraversamento di spazi metafisici, e raccontano le loro storie a bassa voce, con toni intimistici e confidenziali.
Il ritmo del colore vivo e pulsante sottolinea il periodico cambio di dimensioni da quella individuale e domestica a quella universale.
Un viaggio indimenticabile attraverso gli occhi di Alice.
Castello Carlo V – Lecce – Italia, marzo 2013
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