12/03/13

Sultanahmet camii

Istambul

La moschea del sultano Ahmed I fu edificata da quest’ultimo di fronte a AyaSofia nel non dissimulato intento di competere in grandiosità con la rivoluzionaria opera di Giustiniano.

Conosciuta in tutto il mondo come la Moschea blu deve il suo nome alle oltre  21.000 piastrelle di ceramica turchese che ricoprono la cupola e le pareti interne e che conferiscono all’edificio un'atmosfera di grande suggestione.

Istambul

La Moschea blu risulta unica anche per un altro motivo. Ha, infatti, sei minareti. Solo la Moschea della Ka’ba alla Mecca ne vanta uno in più.

La tradizione popolare vuole che tra il sultano e l’architetto sia intervenuto un fraintendimento.

Mentre il sultano richiese che i minareti fossero “altin” (in oro), soluzione che avrebbe dato alla costruzione un primato di originalità, l’architetto intese “alti” (sei).

Istanbul, gennaio 2013 

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