12/11/12

Vide ‘o mare quant’è bello!

Sorrento

Il titolo del presente post è il primo verso della canzone “Torna a Surriento”, composta dai germani Gianbattista ed Ernesto De Curtis.

La struggente canzone, oramai un classico del repertorio napoletano conosciuto in tutto il mondo, anche grazie alle molteplici e celebri interpretazioni, parla del distacco dalla persona amata ma non fu dedicata nella prima esibizione pubblica ad una avvenente fanciulla, bensì ad un politico: il Presidente del Consiglio dei Ministri On.le Zanardelli.

Il tentativo di ingraziarsi il politico, che visitò la città nel settembre del 1902, sortì effetto positivo.

L’Onorevole, ascoltando il brano, si commosse e promise di risolvere, in breve tempo e senza alcuna tangente, alcuni problemi locali… e fu così che Sorrento fu dotata di un ufficio postale.

Sorrento – Italia, settembre 2012

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